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Quanto costa adattare il mio software al passaporto dei mobili?

I costi per adattare il software aziendale al passaporto del prodotto digitale variano notevolmente da azienda ad azienda; questo articolo spiega quali fattori determinano il prezzo.

Quali fattori determinano i costi di adattamento del software per il passaporto dei mobili?

Non esiste un importo fisso per adattare il software ERP, di gestione dell'inventario o di progettazione al passaporto del prodotto digitale. I costi dipendono da come è strutturato il vostro sistema attuale, da quanti dati di prodotto avete già registrato in modo strutturato e dal fatto che il vostro fornitore stia già lavorando al supporto di questo obbligo. Le aziende che hanno già i dati sui materiali ben organizzati in un database di solito pagano meno rispetto alle aziende che fanno molto lavoro manuale in fogli di calcolo.

La principale voce di costo solitamente non è la tecnologia stessa, ma l'organizzazione dei dati sottostanti: quali materiali sono contenuti in un prodotto, da dove provengono e chi è responsabile di quale parte della catena. Il software può supportare questo processo, ma voi come fornitore dovete fornire e mantenere aggiornati i dati.

Quali fattori determinano il prezzo

Tre elementi di solito hanno il maggior impatto su quello che costa un adattamento del software. In primo luogo, lo stato dei vostri dati attuali: i dati sui materiali e l'origine sono già registrati in modo strutturato, oppure dovete ancora raccoglierli per ogni linea di prodotti. In secondo luogo, il modo in cui il vostro sistema può condividere i dati: alcuni pacchetti hanno già un collegamento (API) attraverso il quale i dati possono essere inviati automaticamente a un servizio di passaporto, altri richiedono l'esportazione manuale o sviluppi personalizzati. In terzo luogo, il numero di linee di prodotti e varianti che offrite; più varianti avete, più lavoro comporta l'associazione dei dati corretti per ogni variante.

Inoltre, entrano in gioco fattori interni che non hanno nulla a che fare con il software, come il tempo che i dipendenti dedicano alla raccolta di informazioni dai fornitori. Questo tempo è spesso sottovalutato in una stima dei costi, mentre nella pratica rappresenta una parte importante del processo.

Cosa potete chiedere al vostro fornitore

Prima di richiedere un preventivo per sviluppi personalizzati, è opportuno verificare prima con il vostro attuale fornitore di software se il supporto per il passaporto dei mobili è già in programma. Molti fornitori di sistemi ERP e PIM (sistemi per l'informazione sui prodotti) stanno lavorando a moduli che preparano automaticamente i dati per un servizio di passaporto. Chiedete esplicitamente se il vostro pacchetto può registrare i dati sui materiali e l'origine per ogni variante di prodotto, e se esiste o è previsto un collegamento con servizi di passaporto esterni. Questo determina se potete accontentarvi di un aggiornamento del vostro sistema esistente, o se è necessaria una soluzione separata.

Nella knowledge base potete leggere per ogni argomento cosa deve contenere esattamente un passaporto e quali dati sono quindi necessari come base per la vostra discussione sul software. Questo aiuta a porre domande specifiche invece di una domanda generica su "supporto AI" o "moduli di conformità", termini che dicono poco su cosa il vostro sistema deve davvero essere in grado di fare.

Quando è necessaria una terza parte

Non tutte le aziende devono adattare il proprio software. Alcune aziende scelgono di fornire i dati separatamente a una parte che compone e ospita il passaporto, senza modificare il software aziendale interno. Questo può limitare i costi di un progetto software, ma richiede un modo fisso di fornire e aggiornare i dati, soprattutto perché un passaporto deve rimanere aggiornato durante la durata di utilizzo del mobile. In una panoramica di come i dati portano a un passaporto vedete quali passaggi sono coinvolti e dove finisce la responsabilità del fornitore e inizia quella del servizio di passaporto.

Ciò che non è ancora stabilito

I requisiti tecnici esatti per lo scambio di dati derivano da un atto delegato che non è ancora stato pubblicato; è previsto nel piano di lavoro del regolamento intorno al 2028, con entrata in vigore intorno al 2030. Fino a quando questo atto non sarà disponibile, non è possibile dire con certezza quale standard tecnico sarà obbligatorio, e quindi nemmeno quale tipo di integrazione software sarà esattamente necessaria. I fornitori che già ora affermano di essere completamente "pronti per il passaporto" meritano per questo motivo una domanda critica su quali basi si fonda questa affermazione.

Per la situazione specifica, inclusa una stima di cosa significhi concretamente un adattamento per la vostra azienda, un giurista o un consulente specializzato è la figura appropriata; questo articolo descrive solo la linea generale.

Volete prima vedere dove si trova approssimativamente la vostra azienda prima di avviare una conversazione con il vostro fornitore di software? Eseguite la scansione rapida gratuita con poche domande brevi oppure consultate le domande frequenti sul passaporto dei mobili per una panoramica rapida.

Questo articolo è informazione generale e non costituisce consulenza legale.